Senza l’ipocrisia del “comunque vada sarà un successo”, il risultato della lista della “Federazione della Sinistra” nella Circoscrizione di Ancona pur risultando in linea con quello regionale e con quello nazionale, non può essere considerato soddisfacente.
Un arretramento solo in parte giustificabile dalla vorace determinazione del PD di azzerare la presenza istituzionale della sinistra, un risultato che deve aprire una riflessione a cuore aperto nella quale non esistono verità dogmatiche quanto piuttosto l’analisi della società e le risposte di cui ha bisogno.
La ricostruzione della sinistra e in essa il rafforzamento dei partiti che a vario titolo la compongono passa necessariamente attraverso un confronto serrato senza steccati e all’edificazione di una impalcatura di alternativa che funga da argine al dilagare anche nelle Marche di fermenti razzisti e ristabilisca una connettività reale con i nostri soggetti politici di riferimento.
Massimo Marcelli Flori (Segretario Provinciale PRC Ancona)
3 commenti:
Noi non siamo più un partito, ma un pollaio in cui ognuno si sente autorizzato a starnazzare...
Inutile dire che sono d'accordo con franca e vorrei aggiungere, che ci si sente autorizzati a fondare un nuovo partito ogni volta che ci si trova in disaccordo è questo confonde e stufa non poco il popolo! Basta ipocrisie è ora di tornare uniti con la gente e per la gente, abbandonando vecchie mentalità ed ipocrisie la sinistra è una con correnti di vario tipo, ma la falce ed il martello sarà sempre una!!!
Posta un commento